Avviso di Gara

Procedura aperta telematica per l'affidamento dei lavori relativi agli interventi ricompresi nel progetto "Riarchitettura della Città – Interventi strategici per la valorizzazione turistica del territorio", ai sensi degli artt. 71 e 108 del D. Lgs. 36/2023: 1. Nuova Piazza antistante l'edificio monumentale sede della Scuola Elementare "G. Mazzini" e Nuovo Museo Archeologico Nazionale – Importo € 2.700.000,00 – Deliberazione G.C. n. 147 del 10/06/2026 – CUP B27B25000000001; 2. Mobilità lenta – Asse "Stazione – Sistema Museale" – Importo € 800.000,00 – Deliberazione G.C. n. 93 del 13/04/2026 – CUP B27B25000000001.

Dettagli

AVVISO DI GARA — 22/09/2026

Procedura aperta telematica per l'affidamento dei lavori relativi agli interventi ricompresi nel progetto "Riarchitettura della Città – Interventi strategici per la valorizzazione turistica del territorio", ai sensi degli artt. 71 e 108 del D. Lgs. 36/2023: 1. Nuova Piazza antistante l'edificio monumentale sede della Scuola Elementare "G. Mazzini" e Nuovo Museo Archeologico Nazionale – Importo € 2.700.000,00 – Deliberazione G.C. n. 147 del 10/06/2026 – CUP B27B25000000001; 2. Mobilità lenta – Asse "Stazione – Sistema Museale" – Importo € 800.000,00 – Deliberazione G.C. n. 93 del 13/04/2026 – CUP B27B25000000001.

Risposta a quesiti

OGGETTO: CHIARIMENTI QUESITI N. 01 E 02

 

QUESITO N. 1

Con riferimento alla documentazione di gara, si chiedono chiarimenti in merito ai costi della manodopera e al criterio F.1 – Riduzione dei tempi di esecuzione.

In particolare, si chiede di confermare se l'importo di € 473.709,63 indicato nell'elaborato relativo all'incidenza della manodopera sia ricompreso nell'importo di € 2.600.000,00 soggetto a ribasso e come debba essere considerato nella formulazione dell'offerta economica. Si chiede, inoltre, di chiarire quale sia la riduzione massima ammissibile rispetto ai 365 giorni posti a base di gara e quale riduzione consenta di conseguire il punteggio massimo previsto dal criterio F.1.

 RISPOSTA

Si precisa che l'importo di € 473.709,63 indicato nel quesito corrisponde al costo della manodopera relativo all'intervento di Piazza Mazzini. Per l'intervento di Viabilità lenta – Corso Garibaldi, il costo della manodopera è pari a € 186.696,56.

Entrambi gli importi sono ricompresi nell'importo di € 2.600.000,00 posto a base di gara e soggetto a ribasso. Tuttavia, ai sensi dell'art. 41, comma 14, del D.Lgs. n. 36/2023 e di quanto espressamente previsto dal Disciplinare di gara, i costi della manodopera individuati dalla Stazione Appaltante non sono soggetti a ribasso, fatta salva la possibilità prevista dalla medesima disposizione normativa.

Pertanto, il concorrente dovrà formulare il proprio ribasso sull'importo dei lavori posto a base di gara, tenendo conto che i costi della manodopera sopra indicati sono già ricompresi in tale importo, e dovrà indicare separatamente nell'offerta economica il proprio costo della manodopera, secondo quanto previsto dal Disciplinare di gara.

I valori sopra indicati sono riportati nella Determina di approvazione del progetto esecutivo e decisione a contrarre, nella parte relativa al prezzo a base di gara, nonché negli elaborati progettuali relativi all'incidenza della manodopera.

Con riferimento al criterio F.1, il termine posto a base di gara è pari a 365 giorni. Il punteggio massimo di 10 punti è attribuito per una riduzione del tempo di esecuzione pari o superiore al 20%. Per riduzioni inferiori al 20%, il punteggio sarà attribuito proporzionalmente alla percentuale di riduzione offerta.

Resta fermo quanto previsto dal disciplinare in ordine alla necessità che la riduzione proposta sia concretamente realizzabile e adeguatamente supportata dal cronoprogramma e dalla relazione tecnico-organizzativa.

 

 QUESITO N. 2

Si chiede se per il criterio B.1 resti valido il limite di n. 5 pagine, a differenza del criterio E.1, per il quale è previsto un limite di n. 7 pagine, sebbene il punteggio attribuito al criterio E.1 sia inferiore rispetto a quello previsto per il criterio B.1.

 RISPOSTA

Si conferma che restano fermi i limiti dimensionali previsti dalla documentazione di gara per ciascun criterio, indipendentemente dal relativo punteggio.

In particolare:

  • criterio B.1: massimo n. 5 pagine;
  • criterio E.1: massimo n. 7 pagine.

Pertanto, gli operatori economici dovranno attenersi ai rispettivi limiti dimensionali previsti per la documentazione relativa ai singoli criteri.

 


Il RUP - ing. Sabino Germinario

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